ATTENZIONE: La documentazione completa si trova nella sezione Gare
COMUNE DI GUARDAVALLE
Provincia di CATANZARO
Via Raffaele Salerno - 88060 - GUARDAVALLE – Tel. +39096782067 - Fax: +39096782291
e-mail: comunediguardavalle@libero.it
BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA
procedura: art. 3, comma 37 e art. 55, comma 5, decreto legislativo n. 163 del 2006
criterio: offerta del prezzo più basso mediante «ribasso sull'elenco prezzi posto a base di gara
ai sensi dell’art. 82, comma 2, lettera a), decreto legislativo n. 163 del 2006
Lavori di
“MITIGAZIONE RISCHIO FRANA NEL CENTRO
ABITATO DI GUARDAVALLE
SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto
Indirizzo postale:
via Raffaele Salerno
Città:
GUARDAVALLE
CAP: 88065
Punti di contatto:
UFFICIO TECNICO
Telefono:
+ 390967 82067
All’attenzione di:
Ing. Giovandomenico ROMEO
+ 39096782067
Posta elettronica:
__________________________
Fax:
+ 39096782092
Indirizzi internet: Amministrazione aggiudicatrice:
http://www.comunediguarvalle.it
Profilo di committente:
http://www. comunediguarvalle.it
Ulteriori informazioni sono disponibili presso:
i punti di contatto sopra indicati
si veda l’allegato A.I
Il capitolato speciale d’appalto e la documentazione complementare sono disponibili presso:
si veda l’allegato A.II
Le offerte vanno inviate a:
si veda l’allegato A.III
SEZIONE II: OGGETTO DELL’APPALTO (LAVORI)
II.1) Descrizione
II.1.1) Denominazione conferita all’appalto dall’amministrazione aggiudicatrice:
Mitigazione rischio frana nel centro abitato di Guardavalle
II.1.2) Tipo di appalto e luogo di esecuzione: LAVORI - ESECUZIONE
Sito o luogo principale dei lavori:
GUARDAVALLE CENTRO
II.1.3) L’avviso riguarda un appalto pubblico
II.1.5) Breve descrizione dell’appalto:
Sistemazione argini torrente S.Elia, Sistemazione area retrostante nuova Caserma Carabinieri, Rete paramassi sul costone via Roma
II.1.8) Divisione in lotti: sì no
II.1.9) Ammissibilità di varianti: sì no
II.2) Quantitativo o entità dell’appalto
II.2.1) Quantitativo o entità totale (in euro, IVA esclusa)
II.2.2) Opzioni: sì no
II.3) Durata dell’appalto o termine di esecuzione
Periodo in giorni:
180 (Centoottanta)
(dal verbale di consegna)
SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO E TECNICO
III.1) Condizioni relative all’appalto
III.1.1) Cauzioni e garanzie richieste
a) per i concorrenti: garanzia provvisoria di euro 5.720,00 (2% dell’importo dell’appalto), ex art. 75 del d.lgs. n. 163 del 2006, mediante cauzione con versamento in contanti in tesoreria o fideiussione conforme allo schema 1.1 approvato con d.m. n. 123 del 2004,
b) per l’aggiudicatario: cauzione definitiva non inferiore al 10% dell’importo del contratto, incrementabile in funzione dell’offerta, ex art. 113 del d.lgs. n. 163 del 2006, mediante fideiussione conforme allo schema 1.2 approvato con d.m. n. 123 del 2004,
c) per l’aggiudicatario: polizza assicurativa per rischi di esecuzione (C.A.R.) per un importo non inferiore all’importo del contratto, divisa per partite come da Capitolato speciale, e per responsabilità civile per danni a terzi (R.C.T.) per un importo di euro 500.000,00 ex art. 129, comma 1, d.lgs. n. 163 del 2006, conforme allo schema 2.3 approvato con d.m. n. 123 del 2004.
Importi della garanzia provvisoria di cui alla lettera a) e della cauzione definitiva di cui alla lettera b), ridotti del 50% per concorrenti in possesso di certificazione del sistema di qualità serie europea ISO 9001:2000 oppure IS0 9001:2008, di cui all’art. 2, lettera q), del d.P.R. n. 34 del 2000, in corso di validità.
III.1.2) Principali modalità di finanziamento e di pagamento
a) finanziamento del Ministero dell’Ambiente
b) nessuna anticipazione; pagamenti per stati di avanzamento ogni 60.000,00, ai sensi dell’art. 6 del Capitolato speciale d’appalto;
c) non si applica l’articolo 133, comma 1-bis, del d.lgs. n. 163 del 2006;
d) corrispettivo interamente a misura ai sensi degli articoli 53, comma 4, periodi quarto e quinto, e 82, comma 2, lettera a), del d.lgs. n. 163 del 2006, e dell’art. 45, comma 7, del d.P.R. n. 554 del 1999;
III.1.3) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento aggiudicatario dell’appalto:
Tutte quelle previste dall’ordinamento. Sia raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario mediante atto di mandato collettivo speciale e irrevocabile ex art. 37, commi 15, 16 e 17, d.lgs. n. 163 del 2006 che Società, anche consortile, tra imprese riunite, ex art. 96 del d.P.R. n. 554 del 1999.
III.1.4) Altre condizioni particolari cui è soggetta la realizzazione dell’appalto: sì no
a) il Capitolato Generale d’appalto approvato con d.m. n. 145 del 2000 è parte integrante del contratto;
b) è prevista una penale giornaliera per il ritardo pari allo 0,5 per mille ai sensi dell’art. 28 del Capitolato Speciale d’appalto.
III.2) Condizioni di partecipazione
III.2.1) Situazione personale degli operatori, inclusi i requisiti relativi all’iscrizione nell’albo professionale o nel registro commerciale
Dichiarazioni sostitutive ai sensi del d.P.R. n. 445 del 2000, in conformità al disciplinare di gara, indicanti:
1) iscrizione alla C.C.I.A.A. o altro registro ufficiale per i concorrenti stabiliti in altri paesi della U.E.;
2) assenza delle cause di esclusione di cui all’art. 38, comma 1, del d.lgs. n. 163 del 2006:
a) fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo, o altro procedimento per una di tali situazioni;
b) pendenza procedimento per l'applicazione di una misura di prevenzione di cui all'art. 3 della legge n. 1423 del 1956, o di una delle cause ostative previste dall'art. 10 della legge n. 575 del 1965;
c) sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'art. 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale, anche per soggetti cessati dalla carica nel triennio precedente la pubblicazione del bando;
d) violazione del divieto di intestazione fiduciaria posto all'art. 17 della legge n. 55 del 1990;
e) gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
f) grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o errore grave nell'esercizio dell’attività professionale;
g) violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;
h) false dichiarazioni, nell'anno antecedente la pubblicazione del bando di gara, in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara o per l’affidamento di subappalti, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;
i) violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
l) mancata ottemperanza obblighi derivanti dall'art. 17 della legge n. 68 del 1999;
m) sanzione di interdizione di cui all’art. 9, comma 2, lettera c), d.lgs. n. 231 del 2001 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, oppure provvedimento interdittivo di cui all'art. 14, comma 1, d.lgs. n. 81 del 2008;
n) provvedimento di sospensione o di decadenza dell'attestazione SOA da parte dell'Autorità per aver prodotto falsa documentazione o dichiarazioni mendaci, risultanti dal casellario informatico;
o) vittime dei reati di concussione o estorsione, aggravati per associazione mafiosa, che non hanno denunciato i fatti all’autorità giudiziaria, emergente dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei tre anni antecedenti alla pubblicazione del bando di gara;
p) situazione di controllo o altra relazione, con altro partecipante alla stessa procedura, che comporti l’imputazione delle offerte a un unico centro decisionale, alle condizioni di cui all’art. 38, comma 2;
3) assenza di partecipazione plurima artt. 36, comma 5, e 37, comma 7, d.lgs. n. 163 del 2006.
III.2.2) Capacità economica e finanziaria: non richiesta
III.2.3) Capacità tecnica
(per le categorie e le classifica di attestazione S.O.A. il riferimento obbligatorio è fatto rispettivamente all’Allegato A e all’art. 3, comma 4, del d.P.R. n. 34 del 2000)
a) attestazione SOA nella categoria OS 21, in classifica I
b) sono fatte salve le disposizioni sui raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari art. 37, commi 1, 3, da 5 a 10 e da 12 a 19, d.lgs. n. 163 del 2006; requisiti in relazione alle quote di partecipazione, mandataria minimo 40%, mandanti minimo 10%; art. 95, comma 2, d.P.R. n. 554 del 1999;
c) ammesso avvalimento ai sensi dell’art. 49 del d.lgs. n. 163 del 2006.
III.2.4) Appalti riservati: sì no
SEZIONE IV: PROCEDURA
IV.1) Tipo di procedura
IV.1.1) Tipo di procedura: aperta
IV.2) Criteri di aggiudicazione
IV.2.1) Criterio di aggiudicazione: Prezzo più basso
mediante ribasso percentuale sull'elenco prezzi posto a base di gara, ai sensi dell’art. 82, comma 2, lettera a), del d.lgs. n. 163 del 2006;
IV.3) Informazioni di carattere amministrativo
IV.3.1) Numero di riferimento attribuito al dossier dall’amministrazione aggiudicatrice:
CUP. : C83B10000040001
CIG (SIMOG) : 0494716C8B
IV.3.3) Condizioni per ottenere il capitolato d’oneri e la documentazione complementare
Termine per il ricevimento delle richieste di documenti o per l’accesso ai documenti:
Giorno:
Lunedì
Data:
05
07
2010
Ora:
13
00
Documenti a pagamento sì no
IV.3.4) Termine ultimo per il ricevimento delle offerte:
Giovedì
08
12
giorni: 180 (dal termine ultimo per il ricevimento delle offerte)
IV.3.8) Modalità di apertura delle offerte
Venerdì
09
10
Luogo: Ufficio Tecnico di Guardavalle – via Raffaele Salerno - GUARDAVALLE
Persone ammesse ad assistere all’apertura delle offerte: sì no
Rappresentanti dei concorrenti, in numero massimo di 2 persone per ciascuno; i soggetti muniti di procura, o dotati di rappresentanza legale o direttori tecnici dei concorrenti, come risultanti dalla documentazione presentata, possono chiedere di verbalizzare le proprie osservazioni.
SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI
Denominazione ufficiale:
T.A.R. (Tribunale Amministrativo Regionale) per la Calabria, sezione di Catanzaro
CAP:
Indirizzo internet (URL):
http://www._______________________
Organismo responsabile delle procedure di mediazione
Responsabile del procedimento di cui al punto VI.3, lettera p).
Informazioni precise sui termini di presentazione del ricorso:
Il Responsabile della stazione appaltante: Ing. Giovandomenico Romeo